martedì 14 febbraio 2012

Una serenissima merenda... tutta di vetro


Venezia... uno dei luoghi speciali del mondo... Se sei italiano ci vai così tante volte da perdere il conto... È sempre con piacere, ogni soggiorno è unico e lo ricordi per una particolare caratteristica o aneddoto...
L'ultima la ricordo bene: erano le vacanze di Natale e faceva un freddo inaccettabile... Quella volta avevo un bisogno smisurato di nutrire la vista con del vetro e andavo a caccia di incontri trasparenti fatti di classico e di modernità.


La trasparenza, sconvolgente caratteristica di questo materiale, mi attrae da morire, nelle cose come nelle persone. Ho davanti a me una piccola murrina, presa durante quel soggiorno di vetro, ne sto apprezzando la capacità di essere al contempo fantasiosa e trasparente, la bellezza, la freddezza e la sinuosità. Anche il disegno degli elementi riesce ad essere perfetto, moderno nella sua tradizionalità...

Mi viene voglia di sperimentare... non una, ma tre, quattro cose... oggi ho voglia di spaziare e anche il vetro finisce in questo vortice che risucchia tutte le cose e le trasforma in dolci...
Ovviamente potranno essere trasparenti... solo dopo che li avremo mangiati...  :-)


La torta, un accenno lontano ad una murrina millefiori, è un pan di Spagna fatto con 3 uova intere, 2 tuorli, 80 g di zucchero, 20 g di miele millefiori, 80 g. di farina 00 e 80 g di amido di mais. Per aromatizzarlo, al posto della vaniglia, ho utilizzato un cucchiaio di acqua di fiori d'arancio, per rimanere in tema...
La farcitura è una ganache di cioccolato bianco.
La copertura è in pasta di cioccolato, mentre le rondelle che la decorano sono in cioccolato plastico.



I biscotti sono in pasta frolla. Copertura e decorazione in cioccolato plastico.




Stessa composizione per questi tronchetti rifasciati, che imitano le murrine per collane.





Questa collana è fatta di elementi in cioccolato plastico, montati su stringa di liquirizia.



Anche questi biscotti sono in pasta frolla e cioccolato plastico.


Anello e pendente in cioccolato plastico, su stringa di liquirizia.




Biscotto: pasta frolla e cioccolato plastico.




-

9 commenti:

  1. Veramente stupefacenti questi capolavori che riproducono così bene le murine

    RispondiElimina
  2. Oh ma complimenti!!! In un mondo-web dove tutti imitano i dolcetti con la pasta polimerica tu imiti la pasta polimerica con i dolcetti! Che grande idea e splendida realizzazione. E poi con tutta questa cioccolata io sono già dipendente delle tue creazioni: credimi!
    Complimenti, Cathy

    RispondiElimina
  3. ogni volta penso che più di così no puoi fare!!! non ci sono parole...sei una vera artista!!!! STUPEFACENTI!!!! BRAVISSIMA!!!...la torta per me è di vetro, quasi quasi vengo a contollare!!! baci amica

    RispondiElimina
  4. @Simonetta, Fata Bislacca, Giu, Ilaria: grazie, sono contenta che abbiate apprezzato questi miei dolci un po' strani... mi sono divertita tantissimo a farli! A presto!

    RispondiElimina
  5. ma sono incredibili questi tuoi capolaori...! guarda...sto incollata allo schermo ad ammirare questi dolci che imitano le murrine in un modo pazzesco!!! non riesco ancora a crederci!!! ma che dirti? sei un'arttista? nooooooo....sei di più!!!! complimenti davvero!
    mi sono unita con piacere ai tuoi lettori di questo tuo blog molto interessante e, se ti va, passa da me!
    abbracci

    RispondiElimina
  6. Grazie Donaflor, parole bellissime le tue! : )

    RispondiElimina
  7. francesca panichi1 settembre 2012 09:22

    spettacolare quanta ricerca dietro questi capolavori...più ti leggo più scopro e rimango affascinata!Mio papà era veneziano le murrine le conosco bene e conosco la loro lavorazione,quindi capisco il lavoro che hai fatto nella realizzazione di questi capolavori...sei una grande maestra Francesca!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie di cuore. Inventare decorazioni mi diverte da morire... <3

      Elimina