sabato 6 aprile 2013

La torta camaieu carmin


Ecco un'altra torta ispirata a Maria Antonietta e alle bellezze dalle quali era circondata. Prende il nome da un famoso e bellissimo servizio di piatti, monocromatico con qualche accenno d'oro, ordinato nel 1756 da Luigi XV per il castello di Fontainebleau. Non è a lei quindi che era destinato, ma sicuramente lo utilizzò...
Il servizio originale era di 140 pezzi e circa 50 artisti furono impiegati per realizzarlo. Luigi XVI lo integrò e ampliò con alcuni pezzi.
Ho avuto la fortuna di incontrare qualche immagine di questo servizio mentre realizzavo la torta ispirata al boudoir de la reine di Fontainebleau.




Ho voluto saperne di più e ho acquistato questo delicato libretto, che ne narra la storia ed è ricco di immagini.


Il servizio è in porcellana di Vincennes (dal 1757 manifattura reale di porcellana, perché Lugi XV acquistò la fabbrica, che stava andando in bancarotta, Wikipedia), manifattura raffinata ed eccellente, nota anche per la produzione dei fiori in porcellana. Si dice che Madame de Pompadour, la famosa amante di Luigi XV, amasse ricevere il re attorniata da fiori in porcellana di Vincennes, sistemati in mezzo a fiori freschi.

Fiori in porcellana di Vincennes

E' con questo spirito che ho creato le rose in ghiaccia che decorano la torta, dipingendole cercando di ricreare un effetto porcellana.


Dicono che la semplicità sia la caratteristica più bella di questo servizio di piatti. Il monocromatismo in realtà non lo rende meno prezioso: ogni ghirlanda nello stesso piatto ha un disegno differente, ogni piatto ha un decoro diverso dagli altri, ogni particolare in tutto il servizio è unico.
Sicuramente non è semplice come avrei voluto questa torta, che in origine era pensata come una mini cake fatta così, accompagnata da una mini alzata e da biscotti che dovevano riprendere i decori di alcuni piatti...


Chiaramente mi è sfuggita di mano, ho avuto voglia di rose e poi di petali, per arrivare ad una piccola e molto ricca wedding cake. E' suo destino essere d'introduzione ad un progetto che sta nascendo... mi è stata utile per capire tante cose. L'ho ribattezzata la mia tela di Penelope, ha subito continue modifiche e credo ne avrà ancora...
La torta è rivestita in pasta di cioccolato. Per la decorazione mi sono avvalsa delle tecniche che normalmente uso per decorare, tutte insieme: i petali (in pasta di cioccolato anch'essi), elementi dipinti con colori alimentari e decori in ghiaccia reale (ricetta di Donatella Semalo con albume crudo).














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7 commenti:

  1. Ecco la meraviglia delle meraviglie,mi piace tantissimo la storia che c'è dietro ogni tua creazione,e questa per adesso le supera tutte,brava!!

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  2. senza parole. Buona domenica

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  3. Francesca rimango sempre affascinata dalle tue creazioni, sei unica e non è un modo di dire, tu sei veramente unica, le tue non sono delle semplici torte decorate, sono delle vere opere d'arte, meriterebbero di essere esposte al Louvre, è un peccato distruggerle!!!
    Bravissima Francy, non mi stancherò mai di ripeterlo!!!
    Ciao carissima, buona domenica!

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  4. torte decorate ce ne sono molte in giro, e parecchie anche ben fatte...ma le tue hanno uno stile diverso, unico!!

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  5. complimenti :) ho lasciato 1 pensiero per te nel mio blog http://zuccheropandizucchero.blogspot.it/2013/04/liebster-award.html
    A presto

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  6. Molto bella ed originale! Quanto tempo hai impiegato a realizzarla???

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